UN'ARCHITETTURA IN SINTONIA COL PAESAGGIO


PATRICK BOUCHAIN ET PHILIPPE CHIAMBARETTA, LA SOURCE VIVE, EVIAN

Su iniziativa di Aline Foriel-Destezet, Patrick Bouchain e Philippe Chiambaretta hanno progettato La Source Vive, una nuova sala da musica da camera costruita sulle colline che dominano il Lago di Ginevra a Évian. Adiacente a La Grange au Lac, l’auditorio in pino e cedro rosso di Patrick Bouchain inaugurato nel 1993 nell'ambito dei Rencontres Musicales d'Évian, le due strutture formano Les Mélèzes, uno spazio musicale che coniuga arte, architettura, acustica, storia e natura.

Contemporanea e in sintonia con il paesaggio, La Source Vive accoglie durante tutto l'anno diverse espressioni di arti performative. Con una capienza di 500 posti, è progettata per offrire un'esperienza acustica e sensoriale a 360 gradi, basata su un principio architettonico immersivo che avvolge sia il pubblico che i musicisti. La rotondità e la fluidità delle sue forme creano un'atmosfera quasi matriciale, rafforzando la sensazione unica della relazione tra pubblico e artisti durante le esibizioni.



Albert Xu, acustico di fama internazionale (1934-2023), ha collaborato con Patrick Bouchain e Philippe Chiambaretta al fine di disegnare un edificio come fosse uno strumento musicale. Strutturalmente, La Source Vive è composta da diversi strati, come una cipolla. Una base in cemento ospita la gradinata e il palcoscenico; questa base è sormontata da un guscio acustico in cemento, isolato e rivestito internamente con intonaco sagomato. Esternamente, questo primo strato è circondato da un'intercapedine tecnico-termica, che lo separa da un secondo guscio costituito da una struttura in legno che sostiene il rivestimento esterno (isolamento e pannelli) e infine da un rivestimento in rame. Questa complessa progettazione garantisce un isolamento termico e acustico estremamente efficace.



La Source Vive offre un edificio versatile che combina modularità del palcoscenico, attrezzature all'avanguardia, un'acustica perfetta e condizioni di registrazione ottimali. La pianta ovale della sala e la sezione conica consentono una propagazione del suono ottimale in tutto lo spazio. L'involucro esterno della sala deriva direttamente dalla disposizione interna, a sua volta plasmata dalla propagazione del suono all'interno dello spazio. La facciata diventa così l'espressione visibile del volume acustico interno. La forma a cupola ha richiesto una copertura tradizionale a giunti verticali, rivisitata con giunti corti che creano un motivo a scaglie, realizzato con tegole di rame pre-patinate che si fondono con la vegetazione circostante, rivelandosi e patinandosi gradualmente.



Le logge si ispirano a dettagli dell'architettura alpina tradizionale: rivestimento in larice (che evoca i larici presenti sul sito), rivestimento a listelli sovrapposti (come la facciata di La Grange au Lac) e un basamento in pietra riciclata, che ricorda gli chalet locali. Il foyer, dal canto suo, rende un sottile omaggio alla vicina buvette Novarina-Prouvé, entrambi caratterizzati da una sala trasparente, aperta sul paesaggio. Il foyer degli artisti si apre su una terrazza che permette agli spettatori di godersi la fine della giornata prima di uno spettacolo. La luce naturale della sala, diffusa da un oculus, avvolge lo spazio in una luce soffusa e eterea. Pur avendo scopi distinti e operando tecnicamente in modo indipendente, le due sale, La Grange au Lac e La Source Vive, formano una nuova istituzione, Les Mélèzes, progettata per offrire uno spazio completo per l'educazione e l'esecuzione musicale.



Client: SAS AFD; Founder of La Source Vive: Aline Foriel-Destezet; Owner delegate: Évian Resort; Artistic director: Patrick Bouchain; Acoustic consultant: Albert Xu; Scenic lighting: Philippe Berthomé; Project Management Assistance: La Soderec; Lead architec: Philippe Chiambaretta (PCA-STREAM); Project manager: Salomé Rigal (PCA-STREAM); Architects: Sébastien Truchot, Francesco Cazzola (PCA-STREAM); Project management for execution: ALLIANCE; OPC: AIA Management; Structure and facade: Bollinger+Grohmann; Fluids: Projetec; Acoustic: META; BET VRD: C2I; Geotechnical engineering: SAGE; Economist: VPEAS; Plant monitoring: Arboriste Conseils; Lighting: Atelier de l’éclairage; Landscaping: Coloco; photo : ®Salem Mostefaoui/PCA-STREAM