GUSTAVO PENNA ARQUITETOS ASSOCIADOS, BRASILE

Il Memoriale di Brumadinho è uno spazio dedicato al riscatto simbolico e al ricordo delle 272 vittime del crollo della diga della miniera di Córrego do Feijão a Brumadinho nello stato di Minas Gerais a sud-est del Brasile, avvenuto il 25 gennaio 2019, che ha colpito 26 comuni e ha rilasciato 12 milioni di metri cubi di scarti minerari.

Inaugurato nel 2025, il memoriale ospita un padiglione d’ingresso, un boschetto, aree di ritrovo all’aperto, percorsi che conducono a un monumento scultura, un bacino riflettente, sale espositive dedicate alla memoria e alla testimonianza e uno spazio dedicato alla conservazione dei resti delle vittime.

Il progetto architettonico firmato dallo studio brasiliano Gustavo Penna Arquitetos Associados (GPAA), propone un percorso simbolico e di profonda umiltà che inizia con il padiglione d'ingresso in cemento a vista mescolato a terra rossa in cui sono incorporati detriti metallici recuperati dalle macerie. Le sue forme angolari e frammentate evocano lo shock del crollo della diga, mentre fasci di luce penetrano le crepe e, ogni 25 gennaio, alle 12:28 ora esatta della tragedia, illuminano un insieme di cristalli in omaggio ai "gioielli", come i familiari chiamano i loro cari.

Da lì, la fessura, uno squarcio di 230 metri nel terreno, conduce i visitatori all'epicentro del disastro. Le pareti mostrano i nomi delle vittime, che emergono uno dopo l'altro lungo il percorso. Nel punto centrale, la scultura sospesa conosciuta come la "testa piangente" versa lacrime sul cemento e convoglia l'acqua, simbolo di memoria e purificazione, verso la vasca riflettente accanto alla piattaforma panoramica. Attorno ad essa, un boschetto di 272 ipês gialle, simbolo del Brasile ed esempio di resilienza, fiorisce come segno di vita e continuità.

Il progetto illuminotecnico sviluppato dallo studio brasiliano Atiaîa– vincitore dell’Architectural Lighting Design 2025 - crea un'atmosfera immersiva, rispettosa e introspettiva. Rafforza il messaggio dell'architettura e ne mette in risalto i simboli chiave. L'illuminazione è stata concepita per creare un'atmosfera immersiva, delicata e rispettosa, trasmette informazioni, luminosità e presenza, onorando la memoria delle vittime.

Ogni soluzione è stata progettata per connettere il visitatore all'impatto di quanto accaduto, attraverso un'interpretazione simbolica e discreta. Aiuta a guidare il percorso e l'esperienza del Memoriale, determinando strati di luce e piani illuminati; enfatizzando elementi e simboli; definendo zone di luce e ombra, livelli di luminosità e contrasti più o meno percepibili per ogni spazio, in base a ciò che rappresenta, protegge ed espone.

Client: AVABRUM (Association ofFamilies of Victims and Those Affected by the Collapse of the Córrego do Feijão Mine Dam); Architects and Interior Design: Gustavo Penna Arquitetos Associados; Lighting Design: Atiaîa Lighting Design (Mariana Novaes/principal; Pedro Ferreira, Bárbara de Oliveira, Elisa Campos - collaborators); Project Manager: Olhar 360 Projetos; Landscape: Medra Paisagismo; Signage: Greco; Exhibition design project for the Memory and Testimony Spaces: Júlia Peregrino; Lighting of the exhibition design for the Memory and Testimony Spaces: Cesar de Ramires; Installation of quartz crystals with fiber optics: Demian Quincke; Suppliers: Arte em Cena, Fasa Fibra Ótica, Interlight, Lemca, Lightsource, Lumicenter, Luxion, O/M Light; Photographers: Jomar Bragança, Leo Drumond, Pedro Mascaro.

