AMELIA TAVELLA, CARUBY NURSERY AND CHILDREN'S LEISURE CENTRE

L'architetto Amelia Tavella, vincitrice del concorso di progettazione per l'asilo nido e centro ricreativo Caruby a Gassin (nel sud della Francia), ha proposto un'architettura attenta al paesaggio, alla topografia e alla vegetazione esistente.

Immerso in un sito naturale tipico della regione mediterranea, modellato da pini, terrazzamenti e dalla natura minerale del terreno, il progetto riunisce un asilo nido, un centro ricreativo, spazi comunitari e aree didattiche all'aperto all'interno di un complesso architettonico di 1.650 m² progettato per supportare lo sviluppo, i ritmi e l'apprendimento della prima infanzia.
La progettazione incentrata sul bambino privilegia volumi frammentati e facilmente comprensibili, una fluida continuità tra interno ed esterno e un'organizzazione spaziale che promuova autonomia, sicurezza e tranquillità. L'architettura diventa così un paesaggio simile a un rifugio, ampliato da 3.500 m² di aree verdi che contribuiscono pienamente all'esperienza sensoriale del luogo.

Basato su un approccio bioclimatico a lungo termine, il progetto combina una struttura in legno, calcestruzzo di calce spruzzata e canapa e rivestimenti in pietra naturale della regione del Var. Queste scelte costruttive riflettono un modo di costruire semplice e sostenibile, radicato nella terra, dove il materiale si fa portatore di memoria e trasmissione. Un progetto emblematico della filosofia progettuale di Amelia Tavella: costruire senza cancellare, estendere senza tradire e iscrivere l'architettura in un giusto rapporto tra paesaggio, fruizione e adattamento nel tempo.
