PONTE DI LEGNO, ITALIA


PETER PICHLER ARCHITECTURE, VALBIONE MOUNTAIN STATIONS AND HUT

Nella località montana di Ponte di Legno, nella Lombardia settentrionale, Peter Pichler ha firmato un progetto che prevede la realizzazione di nuove stazioni a monte e di un rifugio alpino lungo l'asse Valbione-Corno d'Aola-Angelo, raggiungendo un'altitudine di 2.200 metri. 

Il nuovo sistema, concepito come una sequenza di momenti architettonici integrati nel paesaggio, si fonda sul consolidato rapporto tra infrastrutture, turismo e modelli insediativi alpini, che hanno plasmato il territorio fin dai primi sviluppi della mobilità in montagna.

Il progetto prevede la sostituzione di due impianti di risalita esistenti con un unico sistema di cabinovie a cavo continuo, creando un collegamento verticale chiaro e tangibile dal fondovalle alla vetta dell'Angelo. Le stazioni a monte sono progettate come strutture leggere in legno, accomunate da un linguaggio architettonico coerente, radicato nelle tradizioni costruttive locali.

Riferimenti alle tipologie alpine regionali – geometrie dei tetti, stratificazione dei materiali e chiarezza strutturale – vengono reinterpretati in chiave contemporanea, privilegiando precisione, leggerezza e autenticità materica.

Ogni stazione risponde al contesto specifico, integrandosi con gli edifici e la topografia esistenti. In vetta, il rifugio alpino di Angelo diventa l'elemento architettonico centrale: luogo di arrivo, riparo e ritrovo che rafforza il legame tra altitudine, paesaggio e presenza umana. Il progetto inquadra l'infrastruttura non come un oggetto, ma come parte di una più ampia continuità culturale e territoriale. Gli spazi interni privilegiano l'apertura e la luce naturale, rafforzando la sensazione di calma e convivialità.

Architecture: Peter Pichler Architecture; Design Team: Peter Pichler, Daniele Colombati, Amir Sajadifar, Ludovico Capestro, Filippo Ogliani