NUOVA OSPITALITA BY MARIO PISANI


NOA,
SCHLOSSHOTEL, FISS, AUSTRICHE 

 

“Durante la progettazione degli edifici costruiamo storie. Esercitiamo la professione di architetto per raccontarle. Vogliamo comprendere il luogo in cui progettiamo; ripercorrerne la storia, catturarne le peculiarità, respirarne l'atmosfera. Questa ricerca della profondità si riflette anche nel rapporto con i nostri clienti: conoscerli, i loro desideri, le loro passioni. Tutti i nostri progetti iniziano con un incontro di persona: il nostro obiettivo non è solo quello di scoprire il sito durante questo incontro, ma anche di definire il tipo di rapporto che desideriamo instaurare con i nostri clienti: semplice, onesto e affidabile.”


 

Si presenta in questo modo NOA uno studio di progettazione con sede a Bolzano, Berlino, Milano e Torino che guarda alla tecnologia senza dimenticare il lavoro dell’artigiano. Già autori ad Arco, in Alto Garda, di un nuovo albergo dove gli spazi monumentali di un monastero seicentesco rivivono trasformati in un hotel dove, nel giardino, la spa si ispira ai tipici interventi rurali che sorgono sulle rive del lago e conservano la seduzione dell'idea originale di raccoglimento e armonia.

 

Nell’Hotel Seehof, su un altopiano nei pressi di Naz-Sciaves, Bressanone e del piccolo lago naturale "Flötscher Weiher", celebrano la natura inventando una facciata in legno dove la superficie grezza si integrano con l'ambiente circostante e enfatizzano il dialogo col lago.


 

Per lo Schlosshotel, albergo a conduzione familiare a Fiss, un villaggio di montagna nel Tirolo Orientale divenuto meta sciistica invernale e per le escursioni estive, stanno attuando una ristrutturazione che guarda al futuro con particolare attenzione agli spazi dedicati ai bambini. Iniziata la prima fase di una più ampia trasformazione col nuovo Kids Club, un volume nel giardino dell'hotel che indossa un abito architettonico mimetico ispirato alle fenditure di montagna.


 

Grazie ad ambienti sotterranei luminosi che evocano gole alpine, crepacci e cristalli di ghiaccio integrati al paesaggio circostante nasce una nuova relazione in un albergo per famiglie. La nuova immagine salvaguardia all'esterno la continuità visiva col paesaggio. Il tetto però diventa un'area giochi accessibile, una continuazione dei pendii alpini e organizzata in diverse zone di gioco ampliate con uno scivolo di 50 metri, uno in tandem, una pista per macchinine e diversi percorsi aerei che dilatano l'offerta di giochi all'aperto (Client: Simone Domenig; Project: NOA; Rendering: Aleksey Mokhov, NOA)Mario Pisani