BELVEDERES DU MASSIF DU VERCORS, FRANCIA


BIGBANG, FLORIMOND GAUVIN

BIGBANG, studio di architettura del paesaggio e pianificazione urbana fondato a Lione nel 2008 da Florimond Gauvin, ha progettato quattro nuovi punti panoramici lungo la Route du Vercors, nella Francia sud-orientale, trasformando la scoperta del paesaggio sull'altopiano dell'Ambel in un’esperienza unica. Questi quattro belvedere sono i primi progetti realizzati nell'ambito del programma "Sublimes Routes du Vercors," un'iniziativa congiunta dei dipartimenti della Drôme e dell'Isère e del Parco Naturale Regionale del Vercors al fine di valorizzare la ricchezza dei panorami del massiccio promuovendo al contempo la fruizione turistica durante tutto l'anno.

Parcheggi sicuri, percorsi pedonali e punti di osservazione creano un itinerario graduale che invita i visitatori a lasciare l'auto e a esplorare il sito a piedi. L’interesse è sia estetico sia di affidabilità dei percorsi: separare i flussi di traffico, ampliare lo spazio e creare una transizione tra la strada e i punti panoramici.

I progetti sono attentamente integrati nel contesto geografico locale. Linee e superfici amplificano la dinamica della montagna e mantengono un dialogo costante con la strada. Una gamma limitata di materiali – pietra calcarea locale e acciaio corten – conferisce una discreta unità all'insieme. Grazie alla loro discrezione e sobrietà, questi interventi non impongono un'architettura spettacolare, bensì orchestrano un movimento dello sguardo, trasformando una semplice sosta lungo la strada in un'esperienza paesaggistica a tutto tondo.

Al Col de la Bataille, l'esplorazione si snoda a tappe lungo un'antica strada di campagna restaurata. Un anello di pietre, a metà strada tra un cairn e una tavola panoramica, segna il sito prima che un passaggio a sbalzo si affacci sul vuoto, dove si scontrano i venti del nord e del sud.

Il Belvédère des Lames offre un'esperienza cinetica: un parapetto in griglia accompagna la passeggiata lungo il bordo del precipizio e si rapporta con le lastre calcaree della Combe de Bouvante.

A L'Arche, il sentiero attraversa una faggeta esposta ai venti dominanti. Tra alberi maestosi e faggi modellati dal vento, un varco nell'antico muro di cinta apre improvvisamente una vista sulla valle, ampliata da un belvedere sospeso sopra una grotta.

Infine, al Pas de l'Aubasse, l'ex parcheggio è stato riconfigurato in un punto panoramico accessibile a tutti. Il progetto ridefinisce i confini del sito e ne rivela la vera natura: una soglia paesaggistica proiettata sulla vasta vallata.

Client: Département de la Drôme ; Project: BIGBANG (Landscape Architect, Florimond Gauvin – Team Leader, Marie Salvatge – Project manager), Christophe Gonnet (artist), Valéry Gojon (VRD), Eco-Med (environment); Contactors: C-Cube (lockmaker, craftsman in wrought iron), Laquet (green spaces). Photographe and crédits photos: ®Jonathan Letoublon; Delivered: July 2024