MONITOR BY MICHELE BAZAN GIORDANO

Era circa mezzogiorno, il 27 gennaio 1945, quando i soldati sovietici dell’Armata Rossa diretti a Berlino, liberavano i prigionieri dei campi di concentramento di Auschwitz, Monowitz e Birkenau, in Polonia, trovandosi davanti, sconvolti, circa 7.000 superstiti degli orrori nazisti. Proprio il 27 gennaio di ogni anno, si celebra, infatti, da allora, il Giorno della Memoria, perché non si dimentichi quanto accadde, dal 1933 al 1945, a sei milioni di ebrei, ma anche a rom, disabili, oppositori politici, omosessuali, tedeschi ‘asociali’, neri e prigionieri di guerra sovietici. Ed è  proprio in occasione della ricorrenza del 27 gennaio che si svolge la manifestazione internazionale Segrete-Tracce di Memoria, ormai giunta alla XVIII edizione, ideata, nonché realizzata, da Virginia Monteverde. Segrete ci accompagna nella visione di opere artistiche (e non solo) finalizzate a rinverdire le nostre coscienze, soprattutto in un momento storico nutrito da sovranismi, revisionismi e amnesie, più o meno volute, offuscando le imperdibili lezioni della Storia.

It was around noon on 27th January, 1945, when Soviet soldiers of the Red Army advancing towards Berlin freed the prisoners from the Auschwitz, Monowitz, and Birkenau concentration camps in Poland. They were dismayed at the sight of the 7,000 survivors of the Nazi horrors. 27th January is now commemorated each year as the Holocaust Remembrance Day, so that nobody forgets what happened from 1933-1945 to six million Jews, as well as gypsies, people with disabilities, political opponents, homosexuals, German ‘dissidents’, black people and Soviet prisoners of war. This is also the date when an international event called 'Secrets-Traces of Memory' is held. Devised and organised by Virginia Monteverd, it has now reached its eighteenth edition. 'Secrets' guides us through a selection of art works (and more) aimed at pricking our conscience, particularly at a time in history marked by sovereigntism, revisionism, and forgetfulness, when people seem to be forgetting (or, perhaps, encouraged to ignore) the lessons history teaches us.


Diego Pasqualin

Il programma di Segrete si è sviluppato e si svilupperà in quattro città: Genova, Venezia, Milano e Budapest. A Genova, nel complesso romanico di Santa Maria di Castello il giornalista geo-politico Marco Ansaldo, per introdurre il tema della Shoah, ha ricordato la sua visita, primo fra gli italiani, all’Arolsen Archives, in Assia, luogo che contiene informazioni su oltre 17,5 milioni di persone vittime delle persecuzioni naziste.

The Segrete program is currently held and will continue to be held in four cities: Genoa, Venice, Milan, and Budapest. In Genoa it is hosted in the Romanesque complex of Santa Maria di Castello, where the geopolitical journalist Marco Ansaldo introduced the subject of the Holocaust by recalling his visit, the first by an Italian, to the Arolsen Archives in Hesse, whose files contain information about over 17.5 million people who were victims of Nazi persecution.


Claudia Virginia Vitari

Sempre a Genova hanno esposto gli artisti Vanni Cuoghi, nel 2024 già presente alla biennale Interaction a Napoli; Maria Cristina Galli, insegnante all’Accademia di Brera; Luisa Mazza, autrice soprattutto di sculture e installazioni di grandi dimensioni; Diego Pasqualin, organizzatore della mostra Arte come radice di un’amicizia quest’anno ad Acqui Terme; Carla Crosio, già docente di Tecniche per la Scultura all'Accademia di Carrara specializzata in arteterapia e Florian Süssmayr, tedesco di Monaco di Baviera, negli anni '80 membro di una band punk, oggi nome di punta della pittura a olio, e Claudia Virginia Vitari. A Milano (fino al 28 febbraio al Memoriale della Shoah di Piazza Edmond Jacob Safra, 1), verrà organizzata una teatralizzazione attoriale e musicale con Mimmo Paladino e, il 12 febbraio, verrà presentato il libro d’artista Görlitz-Stalag VIII A-15 gennaio 1941.

Genoa displayed works by the artists Vanni Cuoghi, who exhibited at the Interaction Biennale in Naples back in 2024; Maria Cristina Galli, a teacher at the Brera Academy; Luisa Mazza, who mainly created large sculptures and installations; and Diego Pasqualin, organiser of an exhibition entitled Art as the Root of Friendship being displayed in Acqui Terme this year; Carla Crosio, formerly a teacher of Sculpture Techniques at the Carrara Academy that specializes in art therapy; Florian Süssmayr, a German artist from Munich, who in the 1980s was a member of a punk band and is now a leading exponent of oil painting; and also Claudia Virginia Vitari. In Milan (through to 28th February at the Shoah Memorial in Piazza Edmond Jacob Safra, 1), there will be an theatrical/musical performance by Mimmo Paladino, and the artist's book entitled Görlitz-Stalag VIII A-15 January 1941 will be presented on 12th February.

A Venezia, dall’11 dicembre al 28 febbraio, alla Giudecca 212, presso la sede di Emergency, si è tenuta Tempi di Memoria-Ricordare la storia per costruire la pace con installazioni di Francesco Candeloro, Barbara Zanon e Michele Gazich, oltre che un incontro con il critico cinematografico Carlo Montanaro su Cinema e Memoria (11 febbraio). Infine, a Budapest presso l’Istituto italiano di cultura, il 29 gennaio si è tenuto un incontro dal titolo Italia-Ungheria il fil Rouge della memoria con una video-intervista a Edith Bruck, scrittrice, poetessa e testimone della Shoah.

Tempi di Memoria-Remembering history to build peace was held in Venice from 11th December-28th February at Emergency’s headquarters at Giudecca 212, featuring installations by Francesco Candeloro, Barbara Zanon, and Michele Gazich, as well as a talk by the film critic Carlo Montanaro on the subject of Film and Memory (11th February). Finally, a meeting was held at the Italian Cultural Institute in Budapest on 29th January entitled Italy-Hungary: The Fil Rouge of Memory, featuring a video interview with the writer, poet and Holocaust survivor, Edith Bruck.