CRACKS 3 BY MATTEO BERGAMINI


CASA IRAMAIA, SÃO PAULO, BRESIL


Mendes Wood DM - Casa Iramaia, São Paulo. ph. Gui Gomes

Fenomeno degli ultimi anni, le gallerie d'arte contemporanea spesso abbandonano il “cubo bianco” alla ricerca di soluzioni immobiliari che abbiano un timbro non tanto più “domestico”, quanto decisamente più charmant: d'altronde, molto spesso, le opere si vendono per collezioni private e dunque per ambienti familiari che però abbiano dalla loro stile, buongusto e, perché no, un pizzico di eccentricità. Ecco dunque che nel radar sono entrate dimore bellissime – come accade a Milano con MASSIMODECARLO, attualmente nella sede di Casa Corbellini-Wassermann, firmata dall'architetto Piero Portaluppi nella metà degli anni '30 del secolo scorso, o ancora con Thaddaeus Ropac a Palazzo Belgioioso, in quella che già fu una sede precedente dello stesso De Carlo. In Brasile la tendenza non è da meno, anzi: dalla galleria di Luciana Brito, operante in una splendida casa di Rino Levi, fino a Galleria Leme, in una iconica costruzione brutalista di Paulo Mendes da Rocha, a San Paolo sono molte le sedi di attività che occupano strutture iconiche.



Mendes Wood DM - Casa Iramaia, São Paulo. ph. Gui Gomes


Non è eccezione Mendes Wood DM (galleria con sedi anche a New York, Germantown, Bruxelles e Parigi) che dal 2023 utilizza come sua seconda sede paulistana (oltre al grande padiglione a Barra Funda) la Casa Iramaia di Gregori Warchavchik. Progettata nel 1952 da colui che fu considerato il primo architetto modernista brasiliano e dal suo socio, l'ingegnere Walter Neumann (per essere la propria residenza) non solo la casa era dotata di un vero e proprio sistema di riscaldamento – realizzato attraverso una serie di caminetti comunicanti – ma anche di un living open air, l'ampio spazio aperto del piano terra, circondato dal rigoglioso giardino (originariamente progettato dalla prima Paesaggista dell'epoca, Mina Klabin) e aperto quasi a 360 gradi, se si esclude la presenza dei pilastri che sostengono la pianta curva della casa.



Mendes Wood DM - Casa Iramaia, São Paulo. ph. Gui Gomes


Imperdibile è la struttura elicoidale della scala d'accesso all'area interna, che apre al grande salone in direzione delle antiche camere da letto, della zona studio e, dall'altro lato, verso quella che fu la cucina e l'area di servizio della casa, oggi trasformata in una sala espositiva minimalista, ideale per proiezioni di video. 
La dimora, ubicata al confine tra l'arteria stradale Faria Lima e il nobile quartiere di Jardins, è stata completamente ristrutturata di forma conservativa nel 2022, ripensando lo spazio progettato per essere una residenza unifamiliare in una galleria d'arte, senza interferire con l'essenza dell'architettura originale. Un colpo da Maestro che oggi permette di scoprire presentazioni, principalmente individuali – già hanno esposto qui Lygia Pape, Laurie Simmons e Jimmy DeSana, Peter Hujar e Lucas Arruda, tra gli altri – sentendosi abbracciati dall'effetto di “sentirsi in casa”. Matteo Begamini