l'ArcaWeb Ottobre 2020

 

Con questa edizione solo on-line de l’ArcaWeb/Ottobre2020 le redazioni de l’Arca International documentano mensilmente notizie e nuovi progetti che meritino una veloce e pertinente divulgazione. Tutti i lettori potranno contribuire inviando progetti e proposte accompagnati da testi e  immagini a redaction@groupep.mc   redazione@groupep.mc

 

Marina e Yacht Club, nuove architetture

 


Yacht Club Monaco, project: Foster+Partners
 

A partire dagli anni Duemila, i più grandi architetti del mondo, fino ad allora progettisti quasi esclusivamente di grandi barche e yacht, cominciano a interessarsi anche ai luoghi che quegli yacht ospitano e ai loro produttivi indotti costruiti. 

 


Yas Island Yacht Club, Abu Dhabi, EAU, project: Omiros One Architecture
 

Eppure i porticcioli nautici organizzati esistevano da tempo, sin dal 1718, da quando fu fondata la Nevskij Flot di San Pietroburgo, e, due anni dopo, in Irlanda, la Water Club of the Harbour of Cork.

 


Keppel Cove Marina & Clubhouse, Zhongshan, China, project: UNStudio
 

Longcheer Yacht Club, Shenzhen, Chine, project: SAOTA

 

Le firme dei costruttori, però, erano soprattutto tecniche, poco note ai più. Eppure, qualcosa cominciava ad albergare, seppure in nuce, nelle interiori creatività delle grandi firme dell’architettura. Senza considerare gli evidenti risvolti economici che quella scelta avrebbe prodotto.

 


Bulgari Resort, Dubai, EAU, project: Antonio Citterio Patricia Viel
 

Molti designer e architetti solitamente impegnati nel campo dell’industria automobilistica (Pininfarina) o dell’arredo (Philippe Starck) erano già passati alla progettazione esterna e interna di grandi yacht. Fra loro, la più nota archistar era stata sir Norman Foster.

 


Triple Bay Marina, Saudi Arabia, Project: HKS Architects

 

Ed è ancora Foster a fare il grande salto dalla progettazione di yacht a quella di club nautici, ideando il porto turistico e lo yachting club del Principato di Monaco.

 


Ayia Napa Marina, Nicosia, Cyprus, project: Smith Group
 

Del resto, se gli stilemi delle grandi architetture di terra hanno influenzato quelle galleggianti, perché mai queste ultime, con un gioco di corsi e ricorsi, non potevano aver peso sui “contenitori” di quelle barche quando si riposano dai lunghi viaggi nei mari? 

 


Bahrain Marina, Manama, Bahrain, project: Benoy architects
 

E così, i porticcioli di eccellente qualità architettonica prolificano, in tutto il mondo: dal suggestivo monolite inclinato del Bahrain al grande gabbiano di Doha, nel Qatar; dalla tenaglia razionalista con le sue casettine da fiaba del Pionersky Marina di Kaliningrad, in Russia.

 


Pasqualotto Yachthouse, Balneario Camboriu, Santa Catarina, BR, project: Pininfarina
 

Dal conchiglione del Qatar Yachting Club di Doha all’alieno Qingdao Yacht Club Marina della baia di FuShan in Cina; dal coloratissimo fungo di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti agli scivoli del porticciolo cinese sulle rive del fiume Xi, così come i nuovi progetti per i porti turistici della Costa Azzurra.

 


Marina Baie des Anges yacht Harbour, Villeneuve-Loubet,  France, project: Eiffage Construction, Erades & Bouzat

 


Port Vauban, Antibes, France, project: Philippe Prost
 

Un trionfo dell’architettura sul mare al servizio del mare. Il porticciolo monegasco di Foster (con tutto l’indotto che ne deriva) è l’ultima frontiera, forse la più avanzata, nel settore degli yaching club.

 


Shenzhen Bay Culture Park, Chine, project: MAD Architects
 

Una grande nave da crociera, “ormeggiata” sul Quai Louis, che gli ha consentito, insieme con Jacques Grange e Nelson Wilmot, di creare un capolavoro di hi-tech ed ecosostenibiltà. Michele Bazan Giordano

 


National Maritime Museum of China, Tianjin, China,  project: Cox Rayner Architects