Giugno 2021

Con questa edizione solo on-line,  le redazioni de l’Arca International documentano mensilmente notizie e nuovi progetti che meritino una veloce e pertinente divulgazione. Tutti i lettori potranno contribuire inviando progetti e proposte accompagnati da testi e  immagini alle nostre redazioni redaction@groupep.mc   redazione@groupep.mc

The Jacques Rougerie Foundation, 2020 International Architecture and Art Prize


MDO.MONTECARLO PRIZE 2022, new edition, new concept

LA MECCATRONICA, NUOVA DISCIPLINA di Cesare M. Casati 

Da millenni l’umanità costruisce le strutture delle sue case e delle sue città mediante poche e semplici tecniche costruttive e strutturali. Prima veniva usato il legno, poi la pietra, poi i mattoni (terra cotta), seguiti dal cemento armato (pietra cotta più ferro) e per ultimo dal ferro trafilato.

The Moon Village, project by SOM and ESA  


Aska™ Air-Mobility Vehicle, Aska Fly 

 

Attualmente con il ferro, il cemento, i mattoni e altri componenti, l’architettura si esprime in virtuosismi formali e strutturali. Credo che ormai la fantasia creativa e formale dell’architettura rappresentativa abbia sperimentato quasi tutte le variabili nel concepire volumi complessi, abitativi e non, sempre più emozionanti e teatralmente innovativi. 

Rocco Design, iADC Design Museum, Shenzhen, China 


Zuecca Projects + Coldefy & Associés Architectes Urbanistes, Tropicalia ©Octav Tirziu


Dominique Perrault Architecte, Shenzhen Institute of Design and Innovation, China
 

Un esempio è Zaha Hadid, una dei grandi maestri contemporanei, che è riuscita a realizzare edifici di forma e sinuosità inaspettate delle superfici che stanno sempre più generando un modello che viene ibridato in sperimentazioni architettoniche in tutto il mondo, nonostante le tecniche costruttive siano quelle di sempre: scheletri strutturali in cemento armato o in ferro che supportano membrane, trasparenti o opache, che ne definiscono la forma. 


Artwork Italian Heritage by Kerasan


Monaco Art Week, Monaco


Tutto ciò avviene ignorando come parallelamente l’industria cantieristica realizzi enormi volumi abitabili, che navigano, volano e viaggiano, di grande qualità tecnica costruttiva che nulla hanno a che fare con i sistemi attuali di costruire gli edifici. Teniamo presente che nel 2010 venne assegnato il Premio Nobel a due fisici Andrej Gejm e Konstantin Novosëlov dell’Università di Manchester per la scoperta del “Grafene”. Continua a leggere 


Ronan & Erwan Bouloullec, Rope chair by Artek


Lucie Koldová, Manta by mmcité


Tushbutton sensor 4, by Gira


Dean Skira, Lun-Up Evo by iGuzzini Illuminazione


GO Outdoor Table by Lanscapeforms


Karim Rashid, Cyborg Outdoor by Martinelli Luce

Pinifarina, Miraggio by Corà Parquet 


Mawi SPA  by Glass1989