VIA 57 WEST, New York, USA

 

pubblicato ne l'Arca International n. 136

 

VIA 57 WEST, New York, USA, progetto: BIG-Bjarke Ingels Group

 

 

Project:  BIG-Bjarke Ingels Group; Partners in Charge: Bjarke Ingels, Thomas Christoffersen, Beat Schenk; Project Architect: David Brown, Team: Aleksander Tokarz, Alessandro Ronfini, Alessio Valmori, Alvaro Mendive, Benjamin Schulte, Birk Daugaard, Celine Jeanne, Christoffer Gotfredsen, Daniel Sundlin, Dominyka Mineikyte, Eivor Davidsen, Felicia Guldberg, Florian Oberschneider, Gabrielle Nadeau, Gül Ertekin, Ho Kyung Lee, Hongyi Jin, Julian Liang, Julianne Gola, Laura Youf, Lucian Racovitan, Marcella Martinez, Maria Nikolova, Maya Shopova, Mitesh Dixit, Nicklas A. Rasch, Ola Hariri, Riccardo Mariano, Steffan Heath, Stanley Lung, Tara Hagan, Thilani Rajarathna, Tyler Polich, Valentina Mele, Valerie Lechene, Xu Li, Yi Li; Collaborators: SLCE Architects, Starr Whitehouse, Thornton Tomasetti, Dagher Engineering, Langan Engineering, Hunter Roberts,Enclos, Philip Habib & Assoc, Vidaris Inc, Nancy Packes, Van Deusen & Assoc, Cerami & Assoc, CPP, AKRF, Glessner Group, Brandston Partnership Inc; Project Leader Interiors: David Brown, Project Manager Interiors: Beat Schenk; Team Interiors: Aaron Hales, Alessandro Ronfini, Brian Foster, Christoffer Gotfredsen, Ho Kyung Lee, Hongyi Jin, Ivy Hume, Jenny Chang, Lauren Turner, Mina Rafiee, Rakel Karlsdottir, Tara Hagan, Thomas Fagan, Tiago Barros, Valentina Mele; Client: The Durst Organization

 

 

VIA 57 West è un ibrido tra l’isolato perimetrale europeo e un tradizionale grattacielo di Manhattan, che unisce i vantaggi di entrambi: la compattezza e l’efficienza di un edificio a corte con l’ariosità e le viste panoramiche di un grattacielo.

 

 

Mantenendo bassi tre angoli del complesso e sollevando l’angolo nord-est fino a un picco di 142 m, il cortile apre la vista verso il fiume Hudson, facendo penetrare in profondità il sole radente da ovest all’interno dell’edificio e mantenendo libera la vista panoramica del fiume dell’adiacente Helena Tower.

 

 

La forma dell’edificio varia a seconda del punto di vista dell’osservatore. Pur apparendo come una piramide dalla West-Side-Highway, si trasforma in una scenografica guglia di vetro dalla West 58th Street. Bjarke Ingels, in un’intervista a Dezeen, ha descritto questa struttura come un “courtscraper”.

 

 

Il cortile – progettato per offrire una vista sul fiume al maggior numero possibile di residenti – si ispira alla classica oasi urbana di Copenaghen e può essere visto dalla strada così da estendere il verde del vicino Hudson River Park all’interno del VIA.

 

 

La pendenza dell’edificio permette una transizione di scala tra le strutture basse a sud e le alte torri residenziali a nord e a ovest del sito. Il tetto spiovente altamente visibile è costituito da una superficie semplice perforata da terrazze – ciascuna diversa dall’altra e rivolta a sud.

 

 

Il rivestimento metallico sul fronte anteriore è perforato da aperture che fungono da balconi per gli appartamenti. Lo schema a spina di pesce delle facciate si riflette anche nei prospetti.

 

 

Ogni appartamento presenta una vetrata per amplificare i benefici di un’ampia visuale e balconi che favoriscono l’interazione tra residenti e passanti.

 

 

I servizi accessori per gli occupanti includono, oltre al giardino centrale di circa 10.000 m2, un campo da basket al coperto, piscina, centro fitness e una sala proiezioni, mentre tutti i 4.180 m2 del piano terra sono occupati da spazi commerciali. Il complesso di 87.330 m2 contiene 709 unità che vanno dai monolocali agli appartamenti di quattro stanze.