Casa-Port, Casablanca, Marocco

 

pubblicato ne l'Arca International n. 135

 

Casa-Port, Casablanca, Marocco, progetto: Arep

 

 

Project: AREP: Etienne Tricaud, Philippe Druesne, Christophe Iliou; Associates: Groupe 3; Architectes: Omar Tijani, Skander Amine; Project manager:  Vincent Missemer chef de projet; Structures: MAP3 - Emmanuel Livadiotti, Érick Cuervo; Technical studies: UTECA / INGECOBAT; Landscaping: Atelier Bertrand HOUIN; Client: Office National des Chemins de Fer marocains. Photos: © AREP / Photographe : Didier Boy de La Tour

 

 

Casa-Port, la nuova stazione di Casablanca, riunisce sotto un’ampia copertura gli spazi di circolazione e di attesa dei viaggiatori, i servizi, spazi commerciali e un parcheggio sotterraneo su due piani.

 

 

Spazio principale della stazione, la hall si apre a sud-est su un vasto piazzale e a nord-est sulle banchine dei treni. Al suo interno sono organizzati tutti i servizi relativi al viaggio (biglietteria, pannelli di affissione, spazi attesa e accoglienza ecc.) oltre a una sala di preghiera separata dai flussi di circolazione e dal rumori.

 

 

Dei collegamenti verticali in un ampio vano centrale   mettono in relazione l’atrio d’ingresso con il piano inferiore che continua l’offerta commerciale del piano terreno (ristorazione rapida, vendita di giornali, distributori automatici, negozi…).

 

 

Al di sotto di questo piano si sviluppa il parcheggio sotterraneo di 380 posti; L’architettura della hall ipostila è caratterizzata da una grande copertura in legno e acciaio dalla geometria rigorosa, sostenuta da sottili colonne che di aprono come i rami di un albero nella parte superiore per inquadrare un’apertura nel tetto che lascia penetrare una luce soffusa.

 

 

Le facciate, vetrate a tutt’altezza, garantiscono la continuità dello spazio pubblico tra interno ed esterno, facilitando la lettura dell’organizzazione della stazione e dei percorsi. Sulla facciata ovest un moucharabieh in fibra di cemento crea un filtro trasparente tra la stazione e la città che attenua i raggi del sole senza impedire il passaggio dell’aria.

 

 

Sul lato sud, la copertura si trasforma in elemento urbano che accoglie un vasto spazio pubblico esterno. La stazione si proietta su un grande piazzale piantumato di palme a due livelli dove la riorganizzazione della circolazione dei taxi lascia largo spazio al traffico pedonale.

 

 

L’edificio della stazione e il piazzale sono rivestiti in pietra di Benslimane (80 km a nord di Casablanca) sottolineando la continuità tra hall della stazione e spazio esterno.

 

 

I pilastri in cemento chiaro che sostengono la copertura terminano con un fusto in acciaio e un elemento in alluminio che sostiene gli otto rami del manto superiore rivestito in legno.